Seat Alhambra…tutto lo spazio di cui avete bisogno, presto anche 4×4

Questo slideshow richiede JavaScript.

VERONA – Seguendo le orme della Volkswagen Sharan, anche per la “cugina” Seat Alhambra è arrivata l’ora di un profondo rinnovamento. Si tratta di un modello che fa parte del mondo Seat e rappresenta il top di gamma del marchio, per dimensioni e prezzo. Rappresenta inoltre un importante tassello, sotto il profilo commerciale, perché dal 1996 è stata venduta in ben 260.000 esemplari (15.000 in Italia). Il segmento delle vetture monovolume negli ultimi anni è cambiato profondamente, soprattutto per l’avvento dei SUV, in molti casi offerti anche con 7 posti, che ha ridotto lo spazio “commerciale” di modelli come la Alhambra. L’obiettivo è dunque quello di conservare la propria quota di mercato e la sostanza della Alhambra, infatti, resta la stessa di 15 anni fa: una monovolume classica, con tanto spazio per i 7 passeggeri e tanta versatilità d’uso, ma con un livello di finiture e qualità dei materiali decisamente migliorato.

Con 4,85m di lunghezza, 1,90m di larghezza, 1,72 m di altezza, le dimensioni sono identiche a quelle della nuova Sharan (quindi più lunga di 22 cm rispetto al modello precedente). A fare la differenza sono soltanto alcuni dettagli, concentrati nel frontale e nei gruppi ottici posteriori.

Una delle caratteristiche peculiari del modello sono, senza dubbio, le porte posteriori scorrevoli, azionabili dall’interno elettricamente, ma anche attraverso il telecomando. La nuova Seat Alhambra è disponibile con 5 posti (solo versione entry level), oppure con 7 posti e in quest’ultimo caso è presente il meccanismo “EasyFold” che consente di ripiegare agilmente la seconda e la terza fila, nel caso si abbia l’esigenza di sfruttare al massimo il vano di carico (da 267 a 2.297 litri).

Gli allestimenti disponibili sono due (Reference e Style) e i rispettivi equipaggiamenti non lasciano nulla a desiderare, ma per gli incontentabili si può attingere al listino degli optional che prevede il sistema di parcheggio automatico, il tettuccio panoramico e il climatizzatore trizona Climatronic.

Abbiamo potuto provarla nella versione più accessoriata, con motore TDI da 170 CV abbinato al cambio automatico-sequenziale DSG a 6 marce, una soluzione che garantisce una buona riserva di potenza in ogni condizione di marcia, con la esemplare comodità del cambio automatico e con una contropartita, in termini di consumi, davvero soddisfacente (circa 6 litri/100 km nel ciclo misto). In alternativa si può scegliere la motorizzazione 2.0 TDI 140 CV o la versione d’accesso rappresentata dal compatto 1.4 TSI 150 CV che promette consumi altrettanto contenuti (7,2 l/100 km nel ciclo urbano).

Il cambio DSG è disponibile solo per le versioni a gasolio, mentre in ogni caso è previsto l’abbinamento con il sistema start/stop. I prezzi partono da 28.500 € e fino al 31 marzo il cambio DSG viene offerto senza sovrapprezzo. Nel mese di giugno arriverà anche la versione “4×4” a trazione integrale.

Stefano Semeraro


Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...