Da Sport Utility Vehicle a Sport Activity Coupè…”Bmw X6″…l’evoluzione di un concetto…
Dopo mesi di fervida attesa, la nuova regina del marchio bavarese è finalmente pronta per il mercato. Con la X6 si evolve l’ormai noto concetto di “Sport Utility Vehicle”, diventando “Sport Activity Coupè” grazie a proporzioni che trasversalmente avvicinano il mondo dei fuoristrada a quello delle vetture sportive, per proporsi a chi, combattuto tra il fascino dalle auto ad alte prestazioni e la versatilità di un SUV, vede nell’ultima creazione di Chris Bangle, la giusta sintesi tra due generi automobilistici agli antipodi .
Sotto un inedito ed elegante disegno di carrozzeria si nasconde però l’anima della X5, con cui la X6 condivide i propulsori, il pianale ed il sistema di trazione integrale “xDrive” che gestisce elettronicamente la ripartizione variabile della coppia tra asse anteriore e posteriore. Scelte progettuali che hanno permesso di osare nelle soluzioni stilistiche, dando vita ad una nuova nicchia di mercato. Il design proposto è quello tipico del nuovo corso stilistico Bmw capace di rendere ogni vettura del marchio una vera e propria scultura in movimento: linee tese e giochi di superfici concave e convesse, sottolineano lo spirito sportivo di questa nuova creatura automobilistica. Di certo la discrezione non è una delle sue migliori virtù, ma è pur vero che l X6 nasce con l’obiettivo di farsi notare: 4, 87 m di lunghezza, 1,97 di larghezza, 1,69 di altezza e “muscoli” a volontà. Sotto il cofano sono stati schierati ben quattro propulsori, due a gasolio e due a benzina, con potenze specifiche dai 235 CV della versione “entry level” 3.0d, per arrivare ai 407 CV sviluppati dal propulsore 5.0 litri a benzina. Negli Stati Uniti si parla di “tutto esaurito” per la produzione di quest’anno ed anche in Europa, nonostante il listino parta dai 59.870 euro, per arrivare a superare gli 82mila con la versione “xDrive50i”, la X6 è già un successo.
Stefano Semeraro
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