“Honda FCX Clarity”: l’idrogeno è in arrivo e con “HSE” sembra risolto anche il problema del rifornimento
Honda presenta il futuro della mobilità sostenibile: si chiama “FCX Clarity”. Svelata in occasione del Los Angeles International Auto Show, questa slanciata e futuristica berlina (lunga 4.835 metri e larga 1.845) rappresenta una vera svolta epocale nel mondo delle auto proprio grazie alla sua unità propulsiva, a celle a combustibile alimentate a idrogeno, con serbatoi capaci di immagazzinare fino a 5 Kg (171 litri) di idrogeno, sufficienti a percorrere ben 430 Km.
Il motore elettrico sincrono AC, capace di sviluppare una potenza massima di 100 Kw e spingere la vettura fino ad un massimo di 160 Km/h, è alimentato dall’unità V Flow di Honda in combinazione con una nuova batteria agli ioni di litio. Nell’unità di celle a combustibile, che peraltro risulta essere la principale fonte di potenza del veicolo, l’idrogeno si combina con l’ossigeno atmosferico e l’energia generata da tale reazione viene convertita nella potenza elettrica impiegata per la propulsione del veicolo. Il risultato è un livello di emissioni praticamente azzerato, poiché lo scarico emette solo vapore acqueo.
È importante sottolineare come l’energia messa a disposizione della FCX venga generata anche attraverso l’utilizzo dell’energia cinetica sviluppata dalla frenata e dalla decelerazione del veicolo (nota come frenata rigenerativa). Quest’energia, come anche quella generata in eccesso dalla cella a combustibile, viene “conservata” nella batteria agli ioni di litio, per essere impiegata, secondo necessità, per integrare la potenza erogata dalla cella a combustibile. A partire dalla prossima estate la Honda FCX Clarity verrà proposta, ad un numero limitato di clienti del Sud della California, in leasing ad un prezzo di 600 Dollari al mese (comprensivi di manutenzione e assicurazione), per tre anni. Inoltre per supportare questa tecnologia, Honda ha sviluppato anche il dispositivo HES (Home Energy Station), da installare in casa e capace di convertire il gas naturale in elettricità, calore e idrogeno per rifornire i veicoli ad idrogeno. Una soluzione utile a far fronte all’esigenza di un’infrastruttura per il rifornimento di questo tipo di veicoli e contemporaneamente capace di utilizzare l’idrogeno per produrre e fornire elettricità (5 Kw) alla casa, in modo ecologico ed efficiente.
Stefano Semeraro
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