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Dodge Nitro: per chi vuol “far l’americano”

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Arriva direttamente dagli states, con il suo “muso” imponente, linee squadrate e quelle proporzioni inconfondibilmente americane. Si presenta così la Dodge Nitro, il nuovo Sport Utility Vehicle del marchio, giunto al suo debutto nel mercato italiano. Abbiamo avuto modo di provarla, cogliendo lo spirito vero di questa auto, nata sulla meccanica del crossover Caliber, ma con uno stile decisamente più personale e sportivo. Con la Nitro infatti, il marchio Dodge ha deciso di puntare tutto su una personalità inconfondibile, l’unico modo per cercare di farsi largo in un segmento sempre più affollato, dove “regnano” concorrenti del calibro di Suziki Grand Vitara, Toyota Rav 4 e anche Nissan X-Trail (recentemente rinnovata).
Senza dubbio in fase di progettazione non saranno stati in primo piano parametri come il “cx” (coefficiente di penetrazione aerodinamica) o le conseguenze di una collisione con i pedoni, ma è evidente come l’obiettivo fosse quello di catturare gli sguardi. Per strada infatti è praticamente impossibile evitare la curiosità degli astanti e una volta a bordo si respira quella piacevole sensazione di dominio della strada che, seppur tipica dei fuoristrada, viene accentuata da un cofano quasi perfettamente orizzontale. L’idea di potenza generata da uno stile imponente, non viene tradita dai due propulsori disponibili, un diesel ed un benzina. Il primo (che difficilmente raccoglierà i consensi del pubblico) è un 4.0 litri V6 da 260 Cv disponibili a 6.000 giri/min, con una coppia massima di 360 Nm ed abbinato (senza possibilità di scelta) al cambio automatico a cinque rapporti.
L’alternativa più interessante per il mercato italiano è invece la soluzione a gasolio (in prova): 2.8 litri 4 cilindri capace di erogare 177 Cv a 3.800 giri/min ed una coppia massima di 460 Nm. In questo caso è possibile scegliere fra l’abbinamento con il cambio manuale a sei marce o l’automatico a cinque rapporti. La trazione è di tipo integrale su tutta la gamma, ad esclusione della versione “SE”: il sistema “Quadra Trac” è inseribile direttamente dal guidatore tramite un selettore posto accanto alla leva del cambio ed è capace di distribuire la coppia erogata dal propulsore al 50:50 sui due assali, in caso di marcia su fondi a bassa aderenza.
Il propulsore si è dimostrato sempre pronto a soddisfare le richieste del guidatore, in ogni condizione di utilizzo, vantando una velocità massima di 182 Km/h ed uno scatto da zero a 100 Km/h in soli 10,8 secondi, ma l’impianto frenante, seppur sicuro, è sembrato leggermente sottodimensionato rispetto al peso della vettura. Quest’ultimo peraltro è anche una delle cause di consumi non troppo esaltanti, che si mantengono vicini agli 8 Km per litro di gasolio, nel ciclo combinato. Sembrano pochi per una turbodiesel, ma si tratta pur sempre di un risultato soddisfacente per un SUV con caratteristiche tecniche e stilistiche pari a quelle della Nitro. Nell’abitacolo, strutturato in modo coerente con il design della vettura, non manca praticamente nulla, ad eccezione dell’appoggio per il piede sinistro: gli allestimenti sono completi di tutto il necessario per la sicurezza ed il comfort di bordo. Le versioni SXT e R/T però sono dotate di un accessorio degno di nota: si tratta del “Load’n Go” un sistema che facilita le operazioni di carico e scarico del bagagliaio, grazie ad un pianale estraibile, capace di sopportare un peso non superiore a 180 Kg. I prezzi della Nitro con motorizzazione a gasolio, vanno dai 26.770 ai 35.540 euro. Un unico prezzo invece per la versione a benzina 4.0 V6, fissato in 38.060 euro.

Stefano Semeraro

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Ottobre 12, 2007 - Pubblicato da semeraros | Crossover, Dodge, Novità, SUV, Test Drive | | Ancora nessun commento.

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