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Non è un diesel e non è un benzina: arriva il “DiesOtto” by Merceds-Benz

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Mentre il mondo automobilstico si affanna per ottenere il massimo dalle energie alternative (come l’idrogeno) o per ridurre, per quanto possibile, l’impatto ambientale delle auto con soluzioni “ibride”, Mercedes si è letteramente lanciata nello sviluppo di un propulsore “meticcio”. Si tratta infatti dell’incrocio di due “razze” propulsive: ciclo Diesel e ciclo Otto sono per la prima volta insieme e il risultato porta il nome (non troppo fantasioso) di “DiesOtto”.

Quest’inedita unità propulsiva vedrà la luce in veste ufficiale, in occasione del Salone Internazionale dell’Auto di Francoforte (settembre 2007) e secondo i primi dati tecnici dovrebbe avere una cilindrata di 1.8 litri per una potenza massima di 238 Cv e 400 Nm di coppia. Tutto questo con un consumo di appena 6 litri di benzina ogni 100 km percorsi.

Il processo di funzionamento nasce dalla ricerca di efficienza: in fase di partenza e in fase di accelerazione, ovvero quando al motore viene richiesta una potenza maggiore, questo funziona a ciclo Otto (quando la miscela di aria e benzina viene accesa dalla candela). Nelle fasi di minore richiesta di potenza, quindi a velocità medio-basse, il motore passa automaticamente al processo di combustione simile a quello riscontrabile nel ciclo Diesel (per compressione della miscela nella camera di combustione).

Questo tipo di propulsore, secondo i tecnici Mercedes, sarebbe capace di unire il meglio delle due tipologie di propulsione e quindi rispettivamente per benzina e diesel, le basse emissioni e i consumi ridotti. Non resta che aspettare i dati tecnici in dettaglio per comprendere quanto questa tecnologia possa proporsi come reale alternativa ai propulsori tradizionali, nel futuro a breve termine.


Stefano Semeraro

Luglio 27, 2007 - Pubblicato da semeraros | Curiosità, Mercedes, Tecnica | | Ancora nessun commento.

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