Dopo 14 anni Renault riparte dalla “TWINGO”
Renault, da sempre protagonista nel segmento delle “piccole”, ora riparte dalla nuova Twingo che verrà commercializzata a partire da giugno 2007. Ma in questo caso la sfida è con il passato, poichè l’obiettivo è l’emulazione di un successo quasi senza paragoni nella storia automobilistica moderna. Un’idea vincente rimasta praticamente inalterata per quattordici anni: design piacevole e assolutamente originale, uno sfruttamento dello spazio innovativo e versatile che le ha permesso di cavalcare l’onda del successo, sfidando le più dure leggi del mercato.
Dopo alcuni mesi dalla presentazione della concept-car debutta al Salone di Ginevra la versione definitiva della Twingo del nuovo millennio. Solo 3,6 metri di lunghezza e 1,7 di larghezza per rimettersi in gioco nel segmento delle city car con un design moderno e dinamico e per sfidare le tre “gemelline”: Peugeot 107, Citroen C1 e Toyota Aygo. La carrozzeria, come in passato, è rigorosamente a tre porte e ripropone soluzioni stilistiche (miniaturizzate) derivate dalla Megane e dalla ClioIII soprattutto nella zona posteriore. Adesso però ad affiancare le versioni votate al massimo comfort e alla praticità d’uso, la Twingo potrà sfoderare un’inaspettata grinta e dinamismo, con una versione “GT” caratterizzata nella sua sportività da un allestimento che prevede alettone posteriore, cerchi in lega e bandelle aerodinamiche laterali.
La gamma di questa seconda serie della city car transalpina è stata strutturata in modo da incontrare tutte le esigenze di mobilità urbana con sei versioni: Access/Authentique, Expression, Privilège Initiale, Dynamique e GT. L’abitacolo può ospitare quattro persone su altrettanti sedili indipendenti e riprende lo stile delle ultime Renault caratterizzate in particolare dalla strumentazione disposta centralmente. A bordo non mancano gli ultimi ritrovati tecnologici in tema di connettività: dall’immancabile bluetooth alla presa di connessione per iPod. E non mancano neppure tutti quegli accessori da piccola ammiraglia, come il climatizzatore automatico, i rivestimenti in pelle o il tetto panoramico. La gamma di propulsori consta di tre unità a benzina con potenze di 60, 75 e 100 Cv. Nel primo caso si tratta di uno storico 1.2 8V e nel secondo caso della versione a 16 V disponibile anche con il cambio automatico robotizzato capace di ridurre i consumi del 3% circa. Ma la grande novità è il 1.2 TCE 100Cv capace di scattare da 0 a 100 Km/h in 9,8 sec. e di garantire un consumo di 5,9 litri ogni 100 Km di percorrenza. L’offerta di propulsori si completata con la motorizzazione diesel 1.5 dCi da 70 Cv.
Stefano Semeraro
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